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Apprendistato professionalizzante

DESTINATARI

Possono essere assunti contratto di “apprendistato professionalizzante o di mestiere” i giovani di età compresa tra i 18 (o 17, se in possesso di una qualifica professionale) e i 29 anni (30 non compiuti).

FINALITÀ

Il contratto è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale a  fini contrattuali, attraverso l’acquisizione di competenze sia tecnico-professionali e specialistiche, sia di base e trasversali.

DURATA 

La durata del contratto è stabilita dalla contrattazione collettiva di riferimento dell’azienda, fino ad un massimo di tre anni (o di cinque anni, per i “profili professionali caratterizzanti la figura dell’artigiano”).

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

L’apprendistato professionalizzante è disciplinato dall’art. 4 del Decreto Legislativo n. 167/2011. Tale norma prevede, in estrema sintesi, che la regolamentazione dei profili formativi del contratto sia rimessa alla contrattazione collettiva per quanto concerne la formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche (mediamente, si tratta di 80 ore annue) e che tale formazione, da svolgersi sotto la responsabilità dell’azienda, sia integrata da un’offerta formativa pubblica finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali, se ed in quanto disciplinata dalle singole Regioni. Secondo le linee di indirizzo definite dalla Conferenza Stato/Regioni in data 20 febbraio 2014, la formazione di base e trasversale deve avere una durata complessiva di 120 ore per gli apprendisti in possesso della licenza media, di 80 ore per quelli in possesso di un diploma e di 40 ore per i soggetti laureati o con titolo di studio equipollente.

Ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo n. 167/2011, inoltre, la disciplina degli aspetti di carattere lavoristico del contratto di apprendistato (inquadramento, limiti numerici, tutoraggio, recesso, ecc.) è demandata, per tutte e tre le tipologie, alla contrattazione collettiva.

Per approfondimenti sulle normative contrattuali e regionali, v. la sezione “Norme e contratti” del sito ministeriale www.cliclavoro.gov.it.